"Dal momento che non vi è e non vi sarà mai alcun essere uguale a te, anche la tua espressione è unica; se la blocchi non potrà mai esprimersi attraverso nessun altro mezzo e andrà persa."

Consulenza Filosofica individuale dal vivo o online

Sono sempre di più le persone che si dicono infelici o insoddisfatte della propria vita, che si sentono spaesate o alla deriva: la Consulenza Filosofica intercetta il bisogno di senso che sta dietro i milleuno modi in cui può declinarsi la crisi che stai attraversando, e risponde tramite la creazione di uno spazio di dialogo autentico che permette di portare alla luce ciò che non stai vedendo.

È un percorso di scoperta, in cui il pensiero dei filosofi e le loro domande diventano strumenti per esplorare il tuo vissuto, interrogarlo e scegliere le parole con cui dirlo.

Perché proprio la filosofia? Spesso pensiamo alla filosofia come a qualcosa di distante o di astratto, come a un sapere lontano dalla quotidianità, mentre è proprio l'opposto.

In essa, trovi lo spazio per ripensare ciò che stai vivendo: è un modo per tornare a teÈ pensiero incarnato, che emerge dalla vita concreta, e che ha senso nella misura in cui ti aiuta a comprendere ciò che vivi, a orientare le tue azioni e ritrovare direzione.

La Consulenza Filosofica si propone come un’alternativa ai percorsi psicologici e psicoterapeutici: non adotta un approccio clinico, non si occupa di patologie, ma di problemi esistenziali. È il luogo in cui la filosofia entra in dialogo con l'esperienza non per fornire soluzioni, ma per:

  • portare chiarezza;
  • aumentare la consapevolezza rispetto a chi sei, alla tua unicità e a che cosa desideri nel profondo;
  • aprire spazi di riflessione e prospettive inedite, che ti permettono di trovare nuove modalità per affrontare ciò che stai vivendo.

Fa per te se 

Stai vivendo una vita che non senti tua

  • Apparentemente funziona tutto, eppure qualcosa dentro di te dice il contrario. Avverti il desiderio di costruire una vita più autentica e significativa.
  • Vivi tutto come un dovere: continui a fare ciò che va fatto, ma fatichi a riconoscerti in ciò che vivi.
  • Vuoi sentire che quello che fai ha significato. 
  • Vuoi imparare a dire di no e a far rispettare i tuoi confini.
  • Desideri usare il tuo tempo in modo più pieno e intenzionale, perché senti che ne stai perdendo molto.
  • Vuoi ritrovare energia e motivazione.
  • Ti senti scisso tra ciò che hai e ciò che desideri.
  • Sei in cerca di nuovi stimoli.
  • Vuoi attuare un cambiamento, ma non sai da dove partire.

Non sai come uscirne

  • Hai troppe opzioni e tanta paura di sbagliare.
  • Senti il bisogno di iniziare ad ascoltarti e vuoi smettere di vivere in funzione degli altri. 
  • Desideri lasciarti alle spalle quel senso persistente di inadeguatezza che ti accompagna.
  • Vuoi imparare ad agire in modo più coerente con ciò che pensi o con ciò che senti.
  • Ti senti in conflitto e vuoi capire perché: cosa lo genera e come fare per "risolverlo".
  • Stai attraversando un momento difficile o doloroso e senti di non avere gli strumenti per affrontarlo.

Non sai quali sono i tuoi talenti

  • Vuoi capire cosa ti piace davvero e che cosa fare da grande. 
  • Vuoi capire quali sono le tue inclinazioni e i tuoi talenti.
  • Senti un grande senso di smarrimento e non sai su cosa sarebbe giusto basare la tua scelta lavorativa o scolastica.
  • Hai un sogno, ma non ci credi abbastanza.
  • Sai quali sono le tue abilità o i tuoi talenti, ma non hai idea di come fare per valorizzarli.

Non ti capisci e vuoi conoscerti meglio

  • Desideri conoscerti a fondo, comprendere meglio chi sei, quali sono le tue paure, i tuoi desideri e ciò che conta davvero per te.
  • Vuoi imparare a compiere scelte più intenzionali. 
  • Vuoi sentirti bene e in armonia sia con te che con gli altri.

La mia metodologia

"Ogni dialogo autentico è dell'imprevedibile"

Ascolto attivo e non giudizio

Ascoltare in modo attivo e non giudicante è fondamentale perché la persona possa sentirsi accolta nella sua unicità e nella complessità del mondo di cui è portatrice. Attraverso una presenza genuinamente curiosa e rispettosa, si crea la condizione perché il consultante possa iniziare a guardarsi con occhi nuovi, riconoscere parti di sé e aprirsi a nuove modalità di percepirsi e stare in relazione.

Apertura

"Ogni dialogo autentico è dell'imprevedibile", diceva Gadamer: l'apertura è fondamentale perché lascia la porta aperta allo stupore e all'imprevedibile. L’incontro con il consultante non segue mai un percorso prestabilito, ma rimane libero di evolvere secondo la verità che emerge nella relazione: emerge ciò che solo nell'autenticità dell'incontro può emergere. 

Arte del domandare

Le domande hanno l'importante compito di ampliare lo spazio del racconto, e se ben poste, hanno il potere di riposizionare l'altro, aprendolo a scenari diversi da quelli su cui fino a quel momento si era basato per trovare le sue risposte. Un perché o un “e se…?” che arrivano al momento giusto, possono risultare spiazzanti, e permettono di abbandonare gradualmente la superficie per scendere in profondità.

Smascheramento delle visioni interiorizzate 

L’obiettivo di questa fase è lo sviluppo di un dialogo orientato a rendere la persona sempre più consapevole degli aspetti impliciti che influenzano il modo in cui interpreta il proprio vissuto. L'approccio, di matrice fenomenologica, parte dal presupposto che siano le esperienze a creare le idee e i significati che danno luogo a nuove esperienze, in un processo circolare che porta al consolidarsi di giudizi e convinzioni limitanti.

Cosa porti con te dal percorso 

Impari a:

  • fare chiarezza su chi sei;
  • capire cosa è davvero importante per te e quali sono i tuoi valori;
  • conoscere i tuoi talenti, le tue risorse e come valorizzarle nella vita e nel lavoro;
  • prenderti cura di te, compiendo scelte in armonia con chi sei;
  • cambiare approccio ai problemi e alle scelte;
  • comprendere i tuoi conflitti;
  • ritrovare significato;
  • distinguere ciò che è giusto per te da ciò che è giusto per gli altri;
  • dare forma a ciò che prima era solo confuso.

Domande frequenti

Quanto dura un percorso di Consulenza Filosofica Individuale?

Dipende, ogni percorso è unico ed è per questo che non è possibile stabilire a priori una durata che sia uguale per tutti. Può essere anche molto breve (dai 3 ai 5 incontri), ma dipende sia dal motivo per cui la persona sceglie di intraprenderlo, sia dal livello di consapevolezza che ha rispetto a ciò che sta vivendo.

Quanto dura ogni incontro? È possibile incontrarsi online?

La durata degli incontri è di 60 minuti circa. Possono essere anche a distanza; in alternativa, mi trovi in studio a Torino, in Via Sagra di San Michele 117.

Come faccio a capire se fa per me?

Puoi inviarmi una mail cliccando sul pulsante "Contattami", o un messaggio utilizzando la sezione "prenota un primo colloquio". Risponderò a tutti i tuoi dubbi e valuteremo insieme se la Consulenza Filosofica è la scelta più giusta per te.

Posso fare una prova prima di iniziare?

Prima di iniziare, fissiamo un colloquio conoscitivo gratuito, in cui potrai rivolgermi tutte le tue domande e in cui avrò modo di spiegarti bene il mio approccio: l'obiettivo è darti tutti gli elementi per permetterti di valutare se la Consulenza Filosofica fa al caso tuo. Puoi interrompere il percorso in qualsiasi momento.

Ha senso se sono già seguito da uno psicologo/psicoterapeuta?

Certo, gli approcci sono diversi e complementari. I due percorsi non sono in conflitto, ma si integrano reciprocamente.

Prenota un primo colloquio

Puoi utilizzare questo form per raccontarmi brevemente di te, chiedermi informazioni sul percorso, sulle sue modalità e sui costi. Non dimenticarti di specificare se preferisci incontrarci dal vivo o online. 

Indirizzo

Mi trovi online oppure in studio, a Torino

Spazio Kidora

Via Sagra di San Michele, 117
Torino, 10141

email: info@fioritralecrepe.it